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Castelsardo può imparare dall'esperienza di Gallura Turismo? L'associazionismo come leva per far crescere il territorio

Castelsardo può imparare dall'esperienza di Gallura Turismo? L'associazionismo come leva per far crescere il territorio

L'esperienza dell'Associazione Gallura Turismo offre uno spunto di riflessione che va ben oltre i confini della Gallura. Dimostra come, quando operatori economici, associazioni, imprese e istituzioni decidono di lavorare insieme, sia possibile costruire una rete capace di generare opportunità concrete per tutto il territorio.

È una domanda che vale la pena porsi anche a Castelsardo.

Negli ultimi anni si è parlato molto di destagionalizzazione, promozione turistica e sviluppo economico, ma spesso il dibattito si è concentrato quasi esclusivamente sull'azione delle amministrazioni pubbliche. Eppure, esiste un'altra strada: quella dell'associazionismo organizzato, capace di mettere insieme competenze, energie e obiettivi comuni.

L'esempio di Gallura Turismo racconta proprio questo. Una realtà che ha costruito convenzioni con compagnie di navigazione, reti tra strutture ricettive, accordi con associazioni di categoria, iniziative dedicate ai sentieri, alla valorizzazione del patrimonio ambientale e alla promozione di un turismo che non si esaurisce nei mesi estivi.

A Castelsardo le potenzialità non mancano.

Esiste un patrimonio storico e culturale unico, un centro medievale conosciuto in tutto il mondo, un porto turistico speriamo in crescita, una costa di straordinaria bellezza, percorsi naturalistici ancora poco valorizzati, produzioni artigianali di eccellenza, una tradizione enogastronomica importante e un tessuto imprenditoriale che, se messo in rete, potrebbe aumentare la propria capacità competitiva.

Forse è arrivato il momento di chiedersi se non sia utile costruire anche qui una grande rete territoriale.

Un'associazione aperta ad albergatori, B&B, ristoratori, commercianti, artigiani, guide ambientali, pescatori, aziende agricole, operatori del porto turistico, associazioni culturali e sportive, capace di dialogare con il Comune senza dipenderne e di rappresentare un interlocutore stabile per la Regione, le compagnie di navigazione e gli altri soggetti che operano nel settore turistico .

Le possibilità sarebbero numerose.

Si potrebbero negoziare convenzioni sui trasporti marittimi per incentivare gli arrivi, realizzare una rete di sconti e servizi per i visitatori, promuovere pacchetti turistici condivisi, organizzare eventi distribuiti lungo tutto l'anno, valorizzare i percorsi di trekking e cicloturismo, costruire itinerari dedicati all'artigianato locale e ai prodotti tipici, partecipare ai bandi regionali, nazionali ed europei con una forza progettuale molto maggiore rispetto a quella dei singoli operatori.

Anche la comunicazione potrebbe cambiare passo.

Un marchio condiviso, un calendario unico degli eventi, una promozione coordinata sui social network e nei principali portali turistici permetterebbero di presentare Castelsardo come una destinazione viva dodici mesi l'anno e non soltanto durante la stagione balneare.

Naturalmente tutto questo richiede disponibilità al confronto, capacità di fare squadra e la volontà di superare personalismi e divisioni che troppo spesso limitano le opportunità di crescita.

Nessuno pensa che una simile iniziativa possa risolvere da sola tutti i problemi del territorio. Tuttavia potrebbe rappresentare uno strumento concreto per affiancare il lavoro delle istituzioni, favorire la collaborazione tra gli operatori economici e dare maggiore forza alle idee che nascono dalla comunità.

L'esperienza di Gallura Turismo dimostra che l'associazionismo, quando è costruito su obiettivi chiari e condivisi, può diventare un vero motore di sviluppo.

La domanda, allora, non è se Castelsardo abbia le potenzialità per realizzare un progetto simile. Quelle esistono già.

La vera domanda è un'altra:  siamo pronti a lavorare insieme per trasformarle in un'opportunità concreta per il futuro del nostro territorio?

Naturalmente, come sempre, se qualcuno ha qualcosa da dire ci scriva: ampsicoracs@gmail.com

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Posted by Ampsicora
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