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Alberghi diffusi, dalla Regione 7 milioni di euro. Un'opportunità anche per Castelsardo?

Alberghi diffusi, dalla Regione 7 milioni di euro. Un'opportunità anche per Castelsardo?

Nuovi finanziamenti per recuperare immobili nei centri storici e creare un turismo più sostenibile. Il borgo dei Doria possiede tutte le caratteristiche per puntare su questo modello di ospitalità.


La Regione Sardegna rilancia con decisione sul turismo sostenibile e lo fa attraverso uno degli strumenti che negli ultimi anni ha dimostrato di poter coniugare tutela del patrimonio, sviluppo economico e valorizzazione dei borghi: l'albergo diffuso.

L'Assessorato regionale del Turismo, ha approvato in via definitiva una misura da 7 milioni di euro destinata agli Enti Locali e alle micro e piccole imprese turistiche per la realizzazione di nuove strutture ricettive di questo tipo attraverso il recupero del patrimonio edilizio esistente.

L'obiettivo dichiarato è quello di costruire un'offerta turistica sempre più autentica, sostenibile e distribuita durante tutto l'anno, contribuendo alla rivitalizzazione dei centri storici e alla nascita di nuove imprese.

Che cos'è un albergo diffuso

Non si tratta di costruire nuovi alberghi.

Il modello dell'albergo diffuso nasce proprio per valorizzare i centri storici già esistenti. Le camere sono distribuite in diversi immobili, situati a non oltre 300 metri dalla reception principale, mantenendo l'identità architettonica del borgo e offrendo agli ospiti l'esperienza di vivere realmente all'interno della comunità.

È un sistema che evita nuovo consumo di suolo, recupera edifici spesso inutilizzati e restituisce vita ai centri storici.

Per questo motivo è considerato uno degli strumenti più efficaci contro lo spopolamento dei piccoli comuni.

I finanziamenti.

La misura prevede due linee di intervento.

Per gli Enti Locali sono disponibili 4 milioni di euro .

I contributi saranno concessi a fondo perduto fino a 600.000 euro , coprendo il 75% delle spese ammissibili . Le domande dovranno essere presentate entro le ore 17 dell'11 settembre 2026 .

Alle micro e piccole imprese turistiche sono invece destinate 2,5 milioni di euro , risorse che la Regione ha già annunciato di voler incrementare con la prossima manovra finanziaria.

In questo caso il contributo potrà arrivare fino a 300.000 euro e coprire addirittura il 100% dell'investimento ammissibile , nel rispetto dei limiti previsti dal bando.

Il progetto dovrà prevedere un investimento minimo di 100.000 euro e realizzare strutture classificate almeno tre stelle .

E Castelsardo?

È probabilmente questa la domanda più interessante.

Castelsardo possiede uno dei centri storici più belli e meglio conservati della Sardegna. Un borgo medievale conosciuto in tutto il mondo, ricco di edifici storici, scorci unici e immobili che potrebbero essere recuperati e destinati ad una nuova forma di ospitalità.

L'albergo diffuso sembra quasi disegnato per una realtà come quella castellanese.

Non solo perché consentirebbe di recuperare abitazioni oggi inutilizzate o sottoutilizzate, ma anche perché favorirebbe un turismo più lento, più rispettoso del territorio e capace di distribuire la presenza dei visitatori lungo tutto l'anno.

È anche un modello che potrebbe contribuire a riportare investimenti nel centro storico, creando nuove occasioni di lavoro e sostenendo le attività commerciali, l'artigianato e la ristorazione.

Una riflessione che riguarda il futuro del borgo

Naturalmente il bando, da solo, non basta.

Servono progettualità, imprenditori pronti ad investire, proprietari disponibili a recuperare gli immobili e un'amministrazione comunale capace di accompagnare questo percorso con una visione strategica.

La domanda, allora, è inevitabile:

Castelsardo intende cogliere questa opportunità?

Per un borgo che punta sempre più sulla qualità dell'offerta turistica e sulla destagionalizzazione, questa potrebbe rappresentare un'occasione concreta per trasformare edifici oggi inutilizzati in una risorsa per tutta la comunità.

Le opportunità ci sono. Ora occorre capire se saremo capaci di coglierle.


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Posted by Ampsicora
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