Castelsardo Online accoglie con soddisfazione il finanziamento regionale. Ora l'attenzione deve essere massima: progettazione, tempi, qualità dei lavori e controllo delle opere
Tre milioni di euro per il porto turistico di Castelsardo. Questa volta la notizia ci fa davvero piacere. E non potrebbe essere diversamente, visto che Castelsardo Online ha parlato più volte della necessità di intervenire sulle strutture portuali, renderle più moderne, sicure e funzionali e soprattutto adeguarle alle esigenze di un approdo turistico che dovrebbe rappresentare uno dei principali punti di forza economica della città.
Un porto non è soltanto un luogo dove ormeggiare una barca. È una porta d'ingresso alla città, un'infrastruttura turistica capace di generare economia e un patrimonio che dovrebbe essere valorizzato durante l'intero arco dell'anno, non soltanto nei mesi estivi. Per questo accogliamo con soddisfazione il finanziamento regionale destinato alla manutenzione straordinaria e al miglioramento del porto.
UN INVESTIMENTO IMPORTANTE
Secondo quanto comunicato dall'amministrazione comunale guidata dalla sindaca Maria Lucia Tirotto , i tre milioni di euro saranno destinati agli interventi sulle opere di difesa del molo foraneo, gravemente danneggiato dalla mareggiata del 2017, ma anche al completamento delle opere di accosto, alla sistemazione dei fari di segnalamento e al miglioramento dei servizi, degli arredi e degli impianti portuali.
Si tratta di un investimento importante, che può finalmente consentire di affrontare i problemi che attendono una soluzione da anni.
L'amministrazione comunale ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione e l'ufficio tecnico ha già affidato l'incarico per la progettazione. Il cronoprogramma indicato prevede l'approvazione del progetto esecutivo tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027. Per la conclusione dei lavori sono poi previsti circa due anni.
È una prospettiva che guardiamo con favore.
MA C'È UNA DOMANDA CHE MERITA UNA RISPOSTA
Nel comunicato della sindaca c'è però un passaggio che riteniamo meriti un approfondimento. Dei 250 mila euro destinati alla progettazione, una parte deriva da un precedente finanziamento regionale di 1,5 milioni di euro , concesso nel 2017 e successivamente definanziato nel 2021 perché non utilizzato entro le scadenze previste dal ciclo di programmazione.
Ed è inevitabile chiedersi: perché quei fondi non furono utilizzati?
Quali difficoltà impedirono di procedere? Perché un finanziamento destinato al porto di Castelsardo, ottenuto diversi anni fa, non è arrivato alla fase concreta della realizzazione?
Non poniamo queste domande per riaprire vecchie polemiche né per attribuire responsabilità. Le poniamo per una semplice ragione: quando si parla di risorse pubbliche , è giusto che i cittadini sappiano cosa è accaduto.
Perché conoscere ciò che non ha funzionato in passato può essere utile anche per evitare che gli stessi problemi si ripetano.
ADESSO BISOGNA SEGUIRE TUTTO L'ITER
Il finanziamento c'è. L'iter è partito. La progettazione è stata affidata. Ora, però, comincia la fase più delicata.
Bisognerà seguire ogni passaggio.
Quando sarà completata la progettazione? Quando verrà approvato il progetto esecutivo? Quando saranno affidati i lavori? Quando il cantiere entrerà effettivamente nella fase operativa? E soprattutto: i tempi previsti saranno rispettati?
Sono domande alle quali sarà necessario dare risposta man mano che l'iter procederà.
Ma non è soltanto una questione di tempi. Un'opera pubblica deve essere realizzata bene. La qualità dei materiali, le soluzioni tecniche, la sicurezza, la corretta esecuzione dei lavori e la manutenzione futura devono essere all'altezza dell'investimento.
Tre milioni di euro sono una cifra importante. Sono risorse pubbliche e devono tradursi in un risultato concreto e duraturo.
MEGLIO CONTROLLARE OGGI CHE CORREGGERE DOMANI
È proprio su questo punto che rivolgiamo una raccomandazione all'amministrazione comunale: seguiamo i lavori con grande attenzione, passo dopo passo.
A Castelsardo abbiamo già visto quanto possono diventare complicate le vicende legate alle opere pubbliche. Le discussioni sulla nuova piazza e quelle che stanno accompagnando la vicenda dell'ecomostro di Lu Bagnu dimostrano quanto sia importante che progettazione, esecuzione e controllo procedono senza lasciare spazio a dubbi, contestazioni o interventi successivi.
Non vorremmo che anche un'opera strategica come il porto, attesa da anni, diventasse domani motivo di nuove polemiche.
Meglio controllare oggi che correggere domani.
QUESTA VOLTA VOGLIAMO ESSERE POSITIVI
Su una cosa, però, vogliamo essere molto chiari: quando arriva una buona notizia, Castelsardo Online la riconosce .
Abbiamo chiesto più volte maggiore attenzione al porto e abbiamo sottolineato la necessità di investire sulle sue strutture. Oggi che arrivano tre milioni di euro per farlo, non possiamo che dire:
finalmente.
Saremo contenuti di vedere partire i lavori. Saremo ancora più contenuti quando li vedremo terminati. E saremo pienamente soddisfatti quando potremo vedere un porto più sicuro, moderno, funzionale e capace di accogliere i diportisti nel migliore dei modi.
Perché il porto di Castelsardo non appartiene a questa o a quella amministrazione.
È patrimonio della città.
Ed è proprio per questo che tutti dobbiamo augurarci che questo importante investimento vada a buon fine.
Noi continueremo a fare quello che abbiamo sempre detto di voler fare: raccontare i fatti, fare domande e seguire l'evoluzione delle opere.
Questa volta, però, partiamo da una buona notizia.
Tre milioni per il porto sono una buona notizia per Castelsardo.
E noi siamo contenti.
Adesso facciamo in modo che quei tre milioni diventino un porto migliore .
Castelsardo Online – ampsicora
📧 Scrivici: ampsicoracs@gmail.com
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